Case Container
Case container e moduli abitativi su misura: coibentazione, serramenti, impianti elettrici e idraulici e finiture scelte con te, partendo da container marittimi da 20 o 40 piedi.
- Container controllati
- Fattura inclusa
- Consegna in Italia: 285,00 €
Le case container nascono da uno o più container marittimi trasformati in spazi abitabili: monolocali, dépendance, studi, alloggi per il personale. Ogni progetto viene definito con un preventivo su misura; la parte autorizzativa va verificata con il Comune.
Case container: moduli abitativi da container marittimi
Le case container sono abitazioni e moduli abitativi ricavati da container marittimi trasformati. Partendo da un container da 20 o 40 piedi, preferibilmente High Cube per avere più altezza interna, si realizzano ambienti coibentati, dotati di serramenti, impianti e finiture, adatti come monolocale, dépendance, studio, alloggio per il personale o soluzione abitativa temporanea. Più container possono essere affiancati o sovrapposti per ottenere superfici maggiori e ambienti su due livelli. La struttura in acciaio offre una base robusta e trasportabile, che arriva in cantiere già allestita e richiede in loco soprattutto il posizionamento e gli allacciamenti.
Configurazioni indicative
- 20 piedi: circa 13 m² netti, adatto a studio, camera indipendente o piccolo monolocale con angolo cottura e bagno compatto;
- 40 piedi High Cube: circa 27 m² netti, per un monolocale completo o un bilocale compatto;
- moduli multipli: due o più container uniti, con aperture interne rinforzate, per abitazioni più ampie.
Comfort di una casa container: coibentazione e impianti
La coibentazione è l'elemento che trasforma un box in acciaio in un ambiente vivibile. Pareti, soffitto e pavimento vengono isolati con materiali e spessori scelti in base al clima del luogo di installazione, dalla pianura padana alle zone alpine, curando i ponti termici e la barriera al vapore per prevenire la condensa. Gli impianti elettrici e idraulici sono progettati e realizzati secondo le norme applicabili, con quadro elettrico, illuminazione, prese, scaldacqua, cucina e bagno; il riscaldamento e il raffrescamento si affidano in genere a pompe di calore. I serramenti in PVC o alluminio con vetrocamera, la ventilazione e le finiture interne (pavimenti, rivestimenti, pareti in cartongesso o legno) ed esterne (verniciatura, rivestimenti in legno o pannelli) vengono definiti con te nel preventivo.
Permessi, agibilità e fondazioni
Una casa container destinata a essere abitata in modo stabile è in genere trattata dalla normativa edilizia come una costruzione vera e propria: in Italia, ad esempio, i manufatti leggeri e prefabbricati usati come abitazioni non temporanee rientrano di norma tra gli interventi di nuova costruzione (D.P.R. 380/2001). Possono quindi servire un titolo edilizio, il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, energetici e strutturali e la segnalazione di agibilità. Le regole cambiano da Comune a Comune e da paese a paese: prima di ordinare, rivolgiti all'ufficio tecnico comunale o a un tecnico abilitato, che potrà anche progettare le fondazioni (plinti, travi in calcestruzzo o viti di fondazione). Su richiesta forniamo disegni e schede tecniche del modulo.
Preventivo, realizzazione e consegna
Ogni casa container è un bene su misura: progetto, materiali, tempi di realizzazione e prezzo sono indicati nel preventivo e confermati per iscritto prima dell'avvio dei lavori. Ai tempi di realizzazione si aggiungono quelli di consegna in tutta Italia, 2-5 giorni lavorativi con la Consegna in Italia al costo di 285,00 €; il modulo viene posato con camion gru e il sito deve essere accessibile a un mezzo pesante (vedi consegna). Il modulo viene controllato prima della partenza e la fattura è sempre inclusa. Valuta anche gli uffici container, i container sanitari per servizi igienici aggiuntivi e i container High Cube come base di partenza. Per iniziare, richiedi un preventivo o leggi la guida all'acquisto.
Domande frequenti
Si può vivere in una casa container tutto l'anno?
Sì, se il modulo è progettato per farlo: coibentazione adeguata al clima, serramenti con vetrocamera, ventilazione per controllare l'umidità e un impianto di riscaldamento e raffrescamento dimensionato correttamente. Gli spessori e i materiali vengono scelti in base al luogo di installazione. Resta necessario rispettare le norme edilizie ed energetiche locali, da verificare con un tecnico abilitato.
Serve un permesso per installare una casa container?
Nella maggior parte dei casi sì. Una casa container abitata in modo stabile è considerata di norma una nuova costruzione e può richiedere un titolo edilizio, il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, energetici e strutturali e l'agibilità. Le regole dipendono dal Comune e dal paese: verificale con l'ufficio tecnico o con un tecnico abilitato prima dell'ordine.
Che fondazioni servono per una casa container?
Il container appoggia sui suoi angoli e, per i moduli più lunghi, anche su punti intermedi. Si usano in genere plinti o travi in calcestruzzo, oppure viti di fondazione, perfettamente in piano e sollevati dal terreno per proteggere il pavimento dall'umidità. Le fondazioni devono essere progettate da un tecnico abilitato in base al terreno e alle norme locali.
Si possono unire più container per ottenere una casa più grande?
Sì, i container possono essere affiancati o sovrapposti. Le pareti interne tra un modulo e l'altro vengono aperte e rinforzate con telai in acciaio per mantenere la stabilità della struttura, e le giunzioni vengono sigillate e coibentate. Un progetto di questo tipo richiede una valutazione strutturale e viene sempre definito nel dettaglio in fase di preventivo.


